Implantologia

L'implantologia è la disciplina della parodontologia che si occupa della sostituzione delle radici naturali dei denti con radici artificiali. L’impianto dentale è fabbricato in titanio, materiale biocompatibile, ed ha una superficie particolare che gli permette di diventare un tutt’uno con l’osso, realizzando il processo dell’ osteointegrazione.

INDICAZIONI
Le principali situazioni cliniche nelle quali si utilizzano gli impianti sono:

Mancanza del dente singolo
L’implantologia consente di sostituire il dente mancante mantenendo integri i denti adiacenti. L’alternativa è una protesi a ponte cementata con il coinvolgimento dei denti adiacenti.

Mancanza di più denti
Quando in un’arcata mancano più denti, la protesi a ponte cementata può essere poco affidabile per il rischio di scementazioni o rottura dei denti pilastro. In questi casi la terapia implantare porta alla sostituzione dei soli elementi mancanti.
(*caso clinico)


Edentulismo totale

La totale assenza dei denti si risolve di solito con una protesi totale mobile. Questo tipo di protesi genera, nei pazienti, grossi problemi estetici e masticatori, senza contare il disagio psicologico. La terapia implantare risolve questi problemi restituendo ai pazienti una corretta funzione ed una buona estetica.
(*caso clinico)

CONTROINDICAZIONI
Esistono controindicazioni assolute e relative.
Le controindicazioni assolute che impediscono l’attuazione della terapia implantare, riguardano le condizione di salute generale del paziente, oppure condizioni legate al cavo orale. Si identificano in genere con le controindicazioni generiche a qualunque trattamento chirurgico. Le controindicazioni relative sono condizioni che rendono la terapia implantare più rischiosa